Con la Legge europea sull'accessibilità (EAA) in vigore dal 28 giugno 2025, QualiBooth ha analizzato 500 dei più grandi siti di e-commerce europei per capire quanto siano realmente preparati in materia di accessibilità nell'e-commerce. I risultati sono tanto sorprendenti quanto rivelatori, mettendo in luce ampie disparità tra paesi, settori e persino tra i marchi più riconosciuti al mondo.

Informazioni sulla verifica dell'accessibilità

Il team di esperti in accessibilità di QualiBooth ha condotto una verifica completa dell'accessibilità del sito e-commerce utilizzando sia scansioni automatizzate che revisioni manuali. I test sono stati effettuati in conformità con gli standard WCAG 2.2 e hanno riguardato:

  • Pagine iniziali
  • Pagine con l'elenco dei prodotti
  • Pagine dei dettagli dei prodotti
  • Flussi del carrello e del checkout

A ciascun sito è stato assegnato un punteggio di accessibilità compreso tra 0 e 100, che valuta l'usabilità effettiva per le persone con disabilità e riflette il livello complessivo di maturità dell'accessibilità nell'e-commerce in Europa.

Si prega di notare che l'inclusione in questo elenco non implica alcuna approvazione o affiliazione con QualiBooth. Il set di dati completo e la metodologia saranno disponibili a breve.

Le 5 marche più accessibili in Europa

Questi rivenditori stanno definendo lo standard di riferimento in materia di accessibilità nell'e-commerce:

  1. On (Svizzera) – 100
  2. Ikea (Svezia) – 99
  3. Mango (Spagna) – 98
  4. Sports Direct (Regno Unito) – 97
  5. Bonprix (Germania) – 97

Questi marchi dimostrano come il design inclusivo, l'accessibilità nell'e-commerce e le migliori pratiche moderne in materia di UX vadano di pari passo.

Prestazioni in materia di accessibilità per paese

🇬🇧 Regno Unito: leader nell'accessibilità dell'e-commerce

Con 10 dei primi 20 rivenditori, il Regno Unito è chiaramente in testa alla classifica. Marchi di grande successo come John Lewis & Partners, ASOS e Marks & Spencer traggono vantaggio dagli investimenti precoci nell'accessibilità e da normative come l'Equality Act 2010 del Regno Unito.

🇩🇪 Germania: un quadro contrastante

La Germania presenta sia aziende con prestazioni elevate che aziende con prestazioni scarse. Mentre Bonprix e Baur hanno ottenuto punteggi superiori a 95, altri giganti del mercato hanno ottenuto punteggi bassi, dimostrando un'attuazione incoerente tra i principali rivenditori.

🇫🇷 Francia: forte fascia media, alcune lacune

Leroy Merlin guida la classifica francese con un punteggio di 95, ma nomi noti ottengono punteggi intorno ai 70, chiaramente inferiori rispetto ai primi della classifica.

🇪🇸 Spagna: marchio di spicco, concorrenti in ritardo

Il punteggio quasi perfetto di Mango (98) contrasta con i punteggi bassi ottenuti da altri due rivenditori internazionali con sede nel Paese, evidenziando le incongruenze presenti nel Paese.

Alcuni marchi globali non sono all'altezza in termini di accessibilità

Sorprendentemente, alcuni dei più grandi marchi mondiali nel settore tecnologico e della vendita al dettaglio hanno ottenuto risultati inferiori alle aspettative in materia di accessibilità nell'e-commerce. Nonostante le risorse di cui dispongono, diversi marketplace molto noti non rispettano gli standard di accessibilità, poiché sulle loro piattaforme manca un design inclusivo adeguato.

Nonostante le loro risorse, queste aziende non dispongono di un design sufficientemente inclusivo sulle loro piattaforme.

Cosa fanno bene i rivenditori con i punteggi più alti

I siti con le migliori prestazioni in modo costante:

  • Utilizza layout responsive e mobile-first
  • Segui gerarchie di contenuti chiare con HTML semantico
  • Supporta la navigazione completa da tastiera con ordine logico delle schede
  • Offrire compatibilità completa con gli screen reader e l'uso delle etichette ARIA
  • Assicurarsi che il checkout e i flussi di terze parti rimangano accessibili

Queste pratiche costituiscono la base di un solido approccio all'accessibilità nell'e-commerce.

Errori comuni di accessibilità tra gli studenti con voti bassi

I siti di e-commerce con prestazioni inferiori presentano spesso:

  • Menu di navigazione e cursori inaccessibili
  • Testo alternativo mancante e scarso contrasto cromatico
  • Eccessivo affidamento alle interazioni basate su JavaScript che compromettono le tecnologie assistive

Questi problemi compromettono direttamente l'accessibilità dell'e-commerce per gli utenti che utilizzano lettori di schermo, la navigazione da tastiera o dispositivi di input alternativi.

Perché l'accessibilità è più importante che mai

La legge europea sull'accessibilità (EAA) non è solo un obbligo di legge, ma anche un vantaggio competitivo. Un'elevato livello di accessibilità nell'e-commerce migliora:

  • Tassi di conversione
  • Fedeltà dei clienti
  • Classifiche SEO
  • Conformità legale

Il mancato rispetto degli standard di accessibilità potrebbe comportare:

  • Sanzioni amministrative
  • Opportunità di guadagno perse
  • Danno alla reputazione

Come migliorare oggi stesso la tua accessibilità

Che siate all'avanguardia o in ritardo, è giunto il momento di agire in materia di accessibilità nell'e-commerce. Rendiamo l'accessibilità più semplice per i team di sviluppo, UX e conformità:

  1. Ottieni un audit gratuito del tuo sito su qualibooth.com
  2. Utilizza il nostro toolkit per risolvere i problemi
  3. Generare e pubblicare una dichiarazione di accessibilità
  4. Monitorare i progressi
  5. Segui QualiBooth per ulteriori aggiornamenti

Nota: i nostri test basati su software si sono basati su una combinazione di valutazioni manuali e automatizzate rispetto ai criteri WCAG 2.2. Un punteggio di 100 non implica la piena accessibilità. Una valutazione completa richiede test software oltre a una verifica manuale da parte di professionisti qualificati in materia di accessibilità.

Ottieni una scansione gratuita dell'accessibilità

Vuoi sapere come si posiziona il tuo sito in termini di accessibilità nell'e-commerce?

👉 Utilizza il nostro scanner di accessibilità gratuito