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Normativa irlandese sull'accessibilità: ambito e sanzioni

Come si applicano ai prodotti digitali le norme irlandesi sull'accessibilità del settore pubblico e lo Statutory Instrument n. 636/2023 per il settore privato: ambito, eccezioni, sanzioni e dichiarazione di accessibilità.

Irlanda
Documentazione e normativa sull'accessibilità digitale.

I Regolamenti dell’Unione europea del 2020 sull’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici e lo Statutory Instrument n. 636/2023, che disciplina il settore privato, sono la normativa di riferimento dell’Irlanda in materia di accessibilità digitale. Sono applicabili da giugno 2025 e l’ultima modifica registrata per questa normativa risale al 23 settembre 2020.

La National Disability Authority è responsabile della vigilanza sulla conformità nel settore pubblico, mentre la Competition and Consumer Protection Commission è competente per la vigilanza sul settore privato.

Ambito di applicazione

Le norme sull’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici impongono che un’ampia gamma di contenuti e servizi digitali sia accessibile alle persone con disabilità. In particolare:

  • Per i nuovi siti web pubblicati dopo l’entrata in vigore dei regolamenti, la conformità è richiesta immediatamente
  • I siti web esistenti degli enti pubblici pubblicati prima del 23 settembre 2018 devono essere conformi entro il 23 settembre 2020
  • Per le applicazioni mobili degli enti pubblici la conformità è richiesta dal 23 giugno 2021, indipendentemente dalla data di pubblicazione

Lo Statutory Instrument n. 636/2023 fissa indicazioni precise per un’ampia gamma di prodotti e servizi del settore privato. Tra questi:

  • I sistemi hardware informatici per uso generale destinati ai consumatori e i sistemi operativi di tali sistemi hardware
  • I terminali self-service: terminali di pagamento; sportelli bancomat; biglietterie automatiche; macchine per il check-in
  • I terminali self-service interattivi che forniscono informazioni, esclusi i terminali installati come parti integrate di veicoli, aeromobili, navi o materiale rotabile
  • Le apparecchiature terminali per consumatori con capacità informatiche interattive utilizzate per i servizi di comunicazione elettronica
  • Le apparecchiature terminali per consumatori con capacità informatiche interattive utilizzate per accedere ai servizi di media audiovisivi
  • Gli e-reader

Il regolamento si applica ai seguenti servizi forniti ai consumatori a partire dal 28 giugno 2025:

  • I servizi di comunicazione elettronica, esclusi i servizi di trasmissione utilizzati per la fornitura di servizi da macchina a macchina
  • I servizi che danno accesso ai servizi di media audiovisivi

Elementi dei servizi di trasporto aereo, con autobus, ferroviario e per vie navigabili di passeggeri, diversi dai servizi di trasporto stessi. Tali elementi comprendono:

  • I siti web
  • I servizi basati su dispositivi mobili, comprese le applicazioni mobili
  • I biglietti elettronici e i servizi di biglietteria elettronica
  • La diffusione di informazioni sui servizi di trasporto, comprese le informazioni di viaggio in tempo reale
  • I terminali self-service interattivi situati nel territorio dell’Unione, diversi da quelli installati come parti integrate di veicoli, aeromobili, navi e materiale rotabile utilizzati per la fornitura di qualsiasi parte di tali servizi di trasporto passeggeri

I seguenti elementi dei servizi di trasporto urbano e suburbano e dei servizi di trasporto regionale:

  • I terminali self-service interattivi situati nel territorio dell’Unione, diversi da quelli installati come parti integrate di veicoli e materiale rotabile utilizzati per la fornitura di qualsiasi parte di tali servizi di trasporto passeggeri

Il regolamento sul settore privato copre inoltre:

  • I servizi bancari per i consumatori
  • Gli e-book e il software dedicato
  • I servizi di commercio elettronico

Il regolamento si applica anche alla risposta alle comunicazioni di emergenza al numero unico di emergenza europeo «112» a partire dal 28 giugno 2025.

Eccezioni

Pur fissando requisiti rigorosi, l’Irlanda prevede eccezioni specifiche per il settore pubblico:

  • Le emittenti di servizio pubblico e le loro controllate, nonché gli enti che svolgono funzioni di radiodiffusione pubblica
  • Le ONG che non forniscono servizi pubblici essenziali né servizi rivolti alle persone con disabilità
  • Alcune tipologie di contenuto, come file di office datati, media preregistrati, media in diretta e mappe online non essenziali
  • I contenuti non controllati dal settore pubblico, i contributi di terzi, i beni del patrimonio culturale che potrebbero essere danneggiati rendendoli accessibili e i contenuti datati di extranet e intranet fino a una revisione sostanziale
  • I contenuti web e mobili archiviati non più attivi né modificati dopo il 23 settembre 2019

Il regolamento sul settore privato non si applica ai seguenti contenuti di siti web e applicazioni mobili:

  • I media temporali preregistrati pubblicati prima del 28 giugno 2025
  • I formati di file di office pubblicati prima del 28 giugno 2025
  • Le mappe e i servizi di cartografia online, se per le mappe destinate alla navigazione le informazioni essenziali sono fornite in forma digitale accessibile
  • I contenuti di terzi che non sono né finanziati né sviluppati dall’operatore economico interessato né sotto il suo controllo
  • I contenuti di siti web e applicazioni mobili qualificabili come archivi, ossia che contengono soltanto contenuti non aggiornati né modificati a partire dal 28 giugno 2025

Multe e sanzioni

La normativa irlandese sull’accessibilità digitale assicura la conformità attraverso un sistema di sanzioni concepito per incentivare il rispetto degli standard di accessibilità.

  • Le organizzazioni inadempienti possono incorrere in ammende di Classe A fino a 5.000 € o in 6 mesi di reclusione in caso di condanna con rito sommario.
  • I reati perseguibili su atto d’accusa possono comportare ammende fino a 60.000 € e/o 18 mesi di reclusione.
  • Possono essere chiamati a rispondere anche gli amministratori e i responsabili.

In pratica questo significa che l’esposizione non si limita all’organizzazione: anche le persone al comando possono essere chiamate in causa, ed è per questo che il monitoraggio continuo conta più di un singolo audit.

Rendicontazione

L’Irlanda segue l’obbligo valido in tutta l’UE di pubblicare una dichiarazione di accessibilità per i siti web e i servizi digitali del settore pubblico. Queste dichiarazioni sono essenziali per garantire trasparenza e responsabilità e comprendono:

Requisiti della dichiarazione di accessibilità

  • Deve essere dettagliata ed esaustiva e indicare chiaramente la conformità del sito web o dell’applicazione mobile alle norme
  • Presentata in un formato accessibile
  • Redatta utilizzando il modello di dichiarazione di accessibilità della decisione di esecuzione (UE) 2018/1523 della Commissione
  • Pubblicata sul sito web corrispondente o disponibile insieme all’applicazione mobile

Contenuto della dichiarazione di accessibilità

  • Spiegazione dei contenuti non accessibili, delle ragioni dell’inaccessibilità e delle alternative accessibili, ove disponibili
  • Descrizione e collegamento a un meccanismo di feedback
  • Collegamento alle procedure di ricorso o di reclamo previste dall’Equal Status Act 2000 e dal Disability Act 2005

Obbligo di risposta

  • Gli enti pubblici sono tenuti a rispondere in modo adeguato alle segnalazioni o richieste in materia di accessibilità entro un termine ragionevole
  • Queste dichiarazioni non sono soltanto una misura di conformità, ma anche un passo decisivo verso un panorama digitale inclusivo per tutti gli utenti

Reclami

Chi incontra barriere di accessibilità o desidera presentare un reclamo per inadempienza può rivolgersi all’autorità competente — la Competition and Consumer Protection Commission (CCPC):

  • E-mail: ask@ccpc.ie
  • Sito web: ccpc.ie

Diventare conformi con QualiBooth

Soddisfare i requisiti irlandesi richiede due cose: la prova che i tuoi prodotti e servizi sono conformi e una dichiarazione di accessibilità pubblicata che regga a un esame.

QualiBooth analizza in continuo rispetto ai criteri di successo WCAG, così una barriera non resta mai abbastanza a lungo da trasformarsi in un procedimento penale, e gli audit manuali condotti da persone con disabilità coprono ciò che l’automazione non raggiunge. Quando è il momento di pubblicare, il nostro generatore di dichiarazioni di accessibilità produce una dichiarazione con la spiegazione dei contenuti non accessibili, il meccanismo di feedback e la via di reclamo richiesti dalle norme.

Per le informazioni più aggiornate e accurate sui requisiti irlandesi di accessibilità digitale, consulta la documentazione ufficiale della normativa irlandese per il settore privato e per il settore pubblico.

Domande frequenti

Quali leggi disciplinano l'accessibilità digitale in Irlanda?

I Regolamenti dell'Unione europea del 2020 sull'accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici e lo Statutory Instrument n. 636/2023, che disciplina il settore privato, sono la normativa di riferimento dell'Irlanda in materia di accessibilità digitale. Sono applicabili da giugno 2025 e l'ultima modifica registrata per questa normativa risale al 23 settembre 2020.

Chi vigila sui requisiti di accessibilità in Irlanda?

La National Disability Authority è responsabile della vigilanza sulla conformità nel settore pubblico, mentre la Competition and Consumer Protection Commission è competente per la vigilanza sul settore privato.

Quali sanzioni sono previste in Irlanda in caso di inadempienza?

Le organizzazioni inadempienti possono incorrere in ammende di Classe A fino a 5.000 € o in 6 mesi di reclusione in caso di condanna con rito sommario. I reati perseguibili su atto d'accusa possono comportare ammende fino a 60.000 € e/o 18 mesi di reclusione. Possono essere chiamati a rispondere anche gli amministratori e i responsabili.

L'Irlanda richiede una dichiarazione di accessibilità?

Sì. L'Irlanda segue l'obbligo valido in tutta l'UE di pubblicare una dichiarazione di accessibilità per i siti web e i servizi digitali del settore pubblico. La dichiarazione deve essere dettagliata ed esaustiva, presentata in un formato accessibile, redatta utilizzando il modello di dichiarazione di accessibilità della decisione di esecuzione (UE) 2018/1523 della Commissione e pubblicata sul sito web corrispondente o resa disponibile insieme all'applicazione mobile.

Come si presenta un reclamo per un sito inaccessibile in Irlanda?

Chi incontra barriere di accessibilità o desidera presentare un reclamo per inadempienza può rivolgersi all'autorità competente — la Competition and Consumer Protection Commission (CCPC) — scrivendo a ask@ccpc.ie oppure tramite ccpc.ie. Le dichiarazioni di accessibilità devono inoltre rinviare alle procedure di ricorso o di reclamo previste dall'Equal Status Act 2000 e dal Disability Act 2005.

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