Legge accessibilità Austria: ambito, sanzioni, rendicontazione
Come la Barrierefreiheitsgesetz austriaca si applica a prodotti, servizi, siti web e app: ambito, esenzioni, sanzioni fino a 80.000 € e obblighi di rendicontazione.
L’Austria disciplina l’accessibilità digitale con la legge austriaca sull’accessibilità — la Barrierefreiheitsgesetz. La legge è stata resa applicabile a giugno 2025 e la modifica più recente della normativa risultante agli atti è datata 28 ottobre 2021.
La vigilanza spetta al Ministero federale per gli Affari sociali, la Sanità, l’Assistenza e la Tutela dei consumatori (Bundesministerium für Soziales, Gesundheit, Pflege und Konsumentenschutz), che controlla la conformità.
Ambito di applicazione
La legge va dall’hardware informatico per uso generale a un’ampia gamma di servizi elettronici e copre sia i prodotti sia i servizi offerti ai consumatori.
Prodotti interessati:
- Hardware informatico di consumo per uso generale e sistemi operativi.
- Specifici terminali self-service, tra cui terminali di pagamento, sportelli automatici, emettitrici di biglietti, chioschi per il check-in e terminali informativi interattivi, esclusi quelli integrati nei veicoli.
- Apparecchiature terminali per consumatori con capacità interattiva per le comunicazioni elettroniche e i servizi di media audiovisivi.
- Lettori di e-book.
Servizi interessati:
- Servizi di comunicazione elettronica, esclusi le chiamate di emergenza e la trasmissione da macchina a macchina.
- Servizi che consentono l’accesso ai media audiovisivi.
- Elementi dei servizi di trasporto passeggeri — escluso il trasporto urbano, suburbano e regionale — tra cui:
- Siti web e servizi per dispositivi mobili.
- Biglietti elettronici e informazioni di viaggio, limitatamente agli schermi interattivi situati nell’UE.
- Terminali self-service interattivi, esclusi quelli integrati nei veicoli.
- Servizi bancari.
- E-book e software correlato.
- Servizi di commercio elettronico.
Eccezioni
Non tutti i prodotti, i servizi o i contenuti ricadono negli obblighi. La legge esclude:
- Alcune disposizioni della legge sul diritto d’autore e i regolamenti UE sullo scambio transfrontaliero di formati accessibili a favore delle persone cieche, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa.
- Le microimprese con meno di dieci dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
- Un periodo transitorio fino a cinque anni per determinati obblighi. I terminali self-service già in uso possono continuare a funzionare fino al 28 giugno 2040 o fino a 20 anni dal primo utilizzo.
I contenuti di siti web e applicazioni mobili sono esentati quando consistono in:
- Media temporali preregistrati e formati di applicazioni per ufficio pubblicati prima del 28 giugno 2025.
- Mappe online, purché le informazioni di navigazione essenziali siano accessibili.
- Contenuti di terzi non finanziati, sviluppati né controllati dal gestore.
- Contenuti archiviati non aggiornati dopo il 28 giugno 2025.
Sanzioni e ammende
La violazione della legge austriaca sull’accessibilità può comportare sanzioni fino a 80.000 €.
- Quando sono coinvolte microimprese (articolo 3, comma 19) oppure piccole e medie imprese (articolo 3, comma 20), la sanzione può arrivare fino a 50.000 €.
- Il Ministro federale per l’Agricoltura, le Regioni e il Turismo ha il potere di limitare o vietare, in tutto o in parte, reti e servizi di comunicazione elettronica, ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), con motivazione sufficiente e notifica alla Commissione europea.
In pratica l’esposizione non si limita a una singola sanzione: una barriera che resta non risolta resta segnalabile, ed è per questo che il monitoraggio continuo conta più di un audit una tantum.
Rendicontazione
L’Austria segue l’obbligo valido in tutta l’UE di pubblicare dichiarazioni di accessibilità per i siti web e i servizi digitali del settore pubblico. Tali dichiarazioni sono essenziali per garantire trasparenza e responsabilità.
Le imprese devono presentare relazioni periodiche riguardanti:
- Qualità del servizio, accessibilità e conformità alla normativa applicabile.
- Le azioni volte a migliorare l’accessibilità per le persone con disabilità e il rispetto dell’European Accessibility Act (EAA).
- Eventuali casi di non conformità e le misure adottate per correggerli, affinché gli organismi di vigilanza dispongano di un quadro trasparente.
Le violazioni degli obblighi di rendicontazione sono sanzionabili: l’obbligo di relazione è quindi esigibile in via autonoma, separatamente dall’accessibilità del prodotto o del servizio in sé.
Reclami
La vigilanza amministrativa e le richieste dei cittadini sono gestite dal Ministero federale per gli Affari sociali, la Sanità, l’Assistenza e la Tutela dei consumatori, in particolare tramite il Ministero degli Affari sociali, Dipartimento I/B/9 (Servizio al cittadino):
- E-mail:
post@sozialministerium.gv.at - Sito web: sozialministerium.gv.at
Mettersi in conformità con QualiBooth
Soddisfare i requisiti austriaci richiede due cose: la prova che i vostri prodotti e servizi sono conformi e una rendicontazione che regga alle verifiche.
QualiBooth esegue scansioni continue rispetto ai criteri di successo WCAG, così i problemi emergono prima di finire in una relazione, e gli audit manuali condotti da persone con disabilità coprono ciò che l’automazione non riesce a rilevare. Al momento della pubblicazione, il nostro generatore di dichiarazioni di accessibilità produce una dichiarazione con le esenzioni, il canale di segnalazione e le informazioni sulla risoluzione che la normativa si aspetta.
Per le informazioni più aggiornate e accurate sui requisiti austriaci di accessibilità digitale, consultare la documentazione ufficiale pubblicata dal governo austriaco.
Domande frequenti
Quale legge disciplina l'accessibilità digitale in Austria?
La legge austriaca sull'accessibilità, la Barrierefreiheitsgesetz. È stata resa applicabile a giugno 2025 e la modifica più recente risultante agli atti è datata 28 ottobre 2021.
Chi vigila sui requisiti di accessibilità in Austria?
Il Ministero federale per gli Affari sociali, la Sanità, l'Assistenza e la Tutela dei consumatori vigila sulla conformità. La vigilanza amministrativa e le richieste dei cittadini passano per il Ministero degli Affari sociali, Dipartimento I/B/9 (Servizio al cittadino).
Quali sanzioni si applicano in caso di non conformità in Austria?
La non conformità può comportare sanzioni fino a 80.000 €. Per le microimprese di cui all'articolo 3, comma 19, e per le piccole e medie imprese di cui all'articolo 3, comma 20, la sanzione può arrivare a 50.000 €. Sono sanzionabili anche le violazioni degli obblighi di rendicontazione.
Le piccole imprese sono esentate in Austria?
Sono esentate le microimprese con meno di dieci dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. Le microimprese e le PMI sanzionate sono soggette a un massimo inferiore, pari a 50.000 €.
L'Austria richiede una dichiarazione di accessibilità?
Sì. L'Austria segue l'obbligo valido in tutta l'UE di pubblicare dichiarazioni di accessibilità per i siti web e i servizi digitali del settore pubblico, e le imprese devono presentare relazioni periodiche su qualità del servizio, accessibilità e rispetto dell'European Accessibility Act.
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