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Normativa accessibilità in Francia: ambito e sanzioni

Come l'Ordinanza n. 2022-1139 e il Decreto n. 2023-931 della Francia si applicano a prodotti e servizi digitali: ambito, esenzioni, sanzioni crescenti e dichiarazione di accessibilità.

Francia
Documentazione e normative sull'accessibilità digitale.

La Francia disciplina l’accessibilità digitale attraverso l’Ordinanza n. 2022-1139 del 9 agosto 2022 (Ordonnance n° 2022-1139) e il Decreto n. 2023-931 del 31 ottobre 2023 (Décret n° 2023-931), relativi all’accessibilità dei prodotti e dei servizi per le persone con disabilità. Il regime è applicato da giugno 2025 e la modifica più recente risale al 10 ottobre 2023.

La vigilanza spetta alla Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi (DGCCRF), responsabile del controllo sulla conformità in materia di accessibilità.

Ambito di applicazione

La normativa impone che una serie di contenuti e servizi digitali sia accessibile alle persone con disabilità. In particolare, vi rientrano:

  • L’hardware informatico per finalità generali e i sistemi operativi.
  • I terminali self-service, compresi i terminali di pagamento, gli sportelli bancari automatici, i distributori automatici di biglietti, i chioschi di check-in self-service e i terminali informativi interattivi (esclusi quelli integrati in veicoli o aeromobili).
  • Le apparecchiature terminali per consumatori con capacità informatiche interattive utilizzate per servizi di comunicazione elettronica o per accedere a servizi di media audiovisivi.
  • I lettori digitali di libri elettronici.

Eccezioni

Sono esentati dal rispetto delle misure di accessibilità previste dal decreto:

  • Determinate ipotesi di onere sproporzionato.
  • I contenuti multimediali preregistrati e i formati di file per ufficio pubblicati prima del 28 giugno 2025.
  • Le mappe online, quando i dati essenziali sono disponibili in forma accessibile.
  • I contenuti di terzi non finanziati né controllati dall’operatore.
  • I contenuti archiviati non aggiornati dopo il 28 giugno 2025.

Sanzioni

L’inosservanza dei requisiti di accessibilità può comportare sanzioni crescenti. L’importo non è fisso:

  • Una prima violazione di «classe 5» — che in genere indica barriere di accessibilità significative su siti web o servizi digitali — comporta una sanzione iniziale di 1.500 €.
  • Se la violazione non è risolta dopo un anno, la sanzione aumenta a 3.000 €.
  • Se l’inadempienza persiste per un ulteriore anno, la sanzione può crescere ancora e arrivare fino a dieci volte 3.000 €: un massimo di 30.000 €.

Questa struttura progressiva sottolinea l’importanza di una conformità tempestiva: il costo dell’inadempienza aumenta con il tempo in cui una barriera resta irrisolta, ed è per questo che il monitoraggio continuo conta più di un singolo audit.

Rendicontazione

La Francia segue l’obbligo europeo di pubblicare dichiarazioni di accessibilità per i siti web e i servizi digitali del settore pubblico. Queste dichiarazioni sono essenziali per garantire trasparenza e responsabilità.

La dichiarazione deve essere pubblicamente disponibile sul sito web dell’organizzazione e deve:

  • Fornire informazioni chiare sullo stato di accessibilità dei servizi digitali, indicando se rispettano gli standard richiesti oppure descrivendo i problemi di accessibilità esistenti.
  • Dettagliare le misure adottate per migliorare l’accessibilità, comprese le attività in corso o i piani di risoluzione.
  • Precisare come gli utenti possono segnalare problemi di accessibilità e chiedere assistenza.

Reclami

Chi incontra barriere di accessibilità o desidera presentare un reclamo per inadempienza può rivolgersi all’autorità competente, la Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi (Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes, DGCCRF):

Diventare conformi con QualiBooth

Soddisfare i requisiti francesi richiede due cose: la prova che i vostri prodotti e servizi sono conformi e una dichiarazione di accessibilità pubblicata che resista alle verifiche.

QualiBooth analizza in continuo il rispetto dei criteri di successo WCAG, così che una barriera non resti mai irrisolta abbastanza a lungo da far salire la sanzione da 1.500 € a 30.000 €, e gli audit manuali condotti da persone con disabilità coprono ciò che l’automazione non rileva. Al momento della pubblicazione, il nostro generatore di dichiarazioni di accessibilità produce una dichiarazione con lo stato di accessibilità, i piani di risoluzione e il canale di segnalazione richiesti dalla normativa.

Per le informazioni più recenti e accurate sui requisiti francesi di accessibilità digitale, consultare la documentazione ufficiale pubblicata dal governo francese.

Domande frequenti

Quale legge disciplina l'accessibilità digitale in Francia?

L'Ordinanza n. 2022-1139 del 9 agosto 2022 e il Decreto n. 2023-931 del 31 ottobre 2023, relativi all'accessibilità dei prodotti e dei servizi per le persone con disabilità. Il regime è applicato da giugno 2025 e la modifica più recente risale al 10 ottobre 2023.

Chi vigila sui requisiti di accessibilità in Francia?

La Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi (DGCCRF) è responsabile della vigilanza sulla conformità in materia di accessibilità. È anche l'autorità che riceve i reclami per inadempienza.

Quali sanzioni si applicano in caso di inadempienza in Francia?

Le sanzioni crescono nel tempo. Una prima violazione di «classe 5» comporta una sanzione iniziale di 1.500 €. Se la violazione non è risolta dopo un anno, la sanzione sale a 3.000 €. Se l'inadempienza persiste per un ulteriore anno, la sanzione può arrivare fino a dieci volte 3.000 €, con un massimo di 30.000 €.

La Francia richiede una dichiarazione di accessibilità?

Sì. La Francia segue l'obbligo europeo di pubblicare dichiarazioni di accessibilità per i siti web e i servizi digitali del settore pubblico. La dichiarazione deve essere pubblicamente disponibile sul sito web e indicare lo stato di accessibilità dei servizi digitali, le misure adottate per migliorarla e le modalità con cui gli utenti possono segnalare problemi e chiedere assistenza.

Quali prodotti e servizi rientrano nel regime francese?

L'hardware informatico per finalità generali e i sistemi operativi, i terminali self-service (terminali di pagamento, sportelli bancari automatici, distributori automatici di biglietti, chioschi di check-in self-service e terminali informativi interattivi), le apparecchiature terminali per consumatori con capacità informatiche interattive utilizzate per servizi di comunicazione elettronica o per accedere a servizi di media audiovisivi, e i lettori digitali di libri elettronici.

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